Mix di competenze per l’hospitality di lusso

Dal Bulgari al Six Senses di Roma, fino al progetto dell’ex Ospedale Militare di San Gallo a Firenze

Quello dell’hospitality è un mercato che richiede competenze specifiche e cura delle relazioni, nell’ambito di un processo che è progettuale, ma senza dubbio deve fare i conti con economia e finanza. Da qui l’impegno di Starching nel far sì che architettura e ingegneria siano componenti essenziali di un processo complesso, dove le decisioni sono lo spartiacque tra il fare e il non fare, tra l’eccellenza e performance corrette. Un settore che si sta spostando sempre di più verso il lusso, come dimostra il lavoro di Starching per Casa Monti a Roma nel Rione Monti, Palazzo Tornabuoni a Firenze, per l’hotel La Roqqa a Porto Ercole e per il Bulgari Hotel a Roma.

Da settembre 2024, Starching viene coinvolta nel progetto dell’ex Ospedale Militare di San Gallo a Firenze, dove diventa responsabile della direzione lavori generale per 36 mesi su incarico di San Gallo DVP srl, società di scopo che detiene la proprietà dell’area. Concluse le demolizioni previste, si apre la fase di ricostruzione, ristrutturazione e restauro degli immobili presenti in cui Starching sarà protagonista. Il progetto di recupero dell’ex Ospedale Militare di San Gallo a Firenze, approvato nel 2020, punta a convertire lo storico complesso in uno spazio multifunzionale con un hotel a 5 stelle lusso e una parte residenziale. Un importante intervento di rigenerazione urbana, il più grande nella città di Firenze, che trasformerà un’area storica per lungo tempo abbandonata, migliorando il tessuto urbano e valorizzando il patrimonio architettonico della città.

L’intervento riguarda sei edifici, due piazze interne e numerose parti interrate. Oltre all’hotel e alle residenze, saranno previsti anche un ristorante e una zona benessere con spa, aperti anche al pubblico esterno. La società Progenia di Firenze è il project manager, responsabile del construction management e client rappresentative dell’operazione, mentre il gestore è Capella. Il progetto architettonico è firmato dagli studi Rossiprodi Associati, De Vita & Schulze e Viviani, mentre l’interior design sarà curato dallo studio parigino Liagre.

Il complesso architettonico dell’ex Ospedale Militare è il risultato dell’accorpamento e trasformazione di vari edifici religiosi: il Monastero di Sant’Agata, fondato nell’XI secolo, che ha subito numerose trasformazioni e ampliamenti fino alla soppressione nel 1795, quando venne convertito in ospedale militare, e il Monastero di San Clemente, fondato nel XIV secolo, inglobato nel complesso di Sant’Agata nel XIX secolo. In generale l’intera area si caratterizza per il suo valore archeologico, sia nei depositi interrati che nelle strutture in elevato. Nel progetto sarà mantenuta e restaurata una chiesa sconsacrata all’interno della proprietà, che sarà adibita come spazio per eventi.

Immagine Casa Monti ©JérômeGalland

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