Il coordinamento come chiave di volta

di Louis Merchandise

12 Dicembre 2023

Concept su misura: approccio artigianale e know how industriale

Non è questione di scala ma di valore. Tra i progetti sui tavoli di Starching in questi mesi, sempre in ambito hospitality, c’è quello per la valorizzazione di una tonnara in Sicilia. «Un progetto a tutti gli effetti familiare, decollato già nel 2012 quando i miei genitori hanno visto per la prima volta la tonnara del Secco» è Louis Marchandise, proprietario insieme alla famiglia della tonnara, a spiegare i dettagli del recupero di una tonnara storica a pochi chilometri da San Vito Lo Capo, uno dei luoghi più affascinanti d’Italia. «La nostra famiglia opera nel settore del real estate, in Belgio, anche se nello specifico non ha altre operazioni attive finora nel settore dell’hospitality. In ogni caso non avevamo per il momento mai investito in Italia. Per partire abbiamo individuato dei professionisti in Sicilia molto competenti: un architetto che firma il progetto, uno specialista degli impianti e un designer. Ad un certo punto però – racconta Marchandise – consapevoli delle meccaniche di un progetto di sviluppo, avevamo bisogno di un coordinamento professionale e di un soggetto con l’esperienza necessaria per condurre il progetto nella giusta direzione, grazie alla propria conoscenza in materia di project management».

«Starching ci è stata suggerita da un nostro contatto, un investitore sempre originario del Belgio che vive in Toscana e che aveva già lavorato con la società di progettazione italiana. Un feedback che si è rivelato assolutamente concreto nella realtà perchè conosce il settore delle costruzioni, frequenta attivamente la filiera del real estate, e ha esperienza specifica nel mondo dell’hospitality. Il valore di questa nostra alleanza – racconta Marchandise – sta sicuramente nel coordinamento e nell’esperienza pluriennale, che ci permettono di essere seguiti, a distanza».

Lato progettazione tutto è stato fatto, e si attende il via libera con il permesso per costruire. La previsione è quella di riuscire ad avviare il cantiere non più tardi di giugno 2024: i lavori dureranno 2 anni e porteranno alla realizzazione di un complesso alberghiero con 36 suite (le più piccole a partire da 35 mq di superficie), 2 ristoranti (uno per la cena e l’altro direttamente sulla spiaggia per la pausa pranzo), uno spazio museale e una meeting room. Complessivamente sarà un intervento che si sviluppa su 6mila mq di superficie.

Un’operazione studiata nei minimi dettagli pensando all’intero ciclo di vita dell’opera, a maggior ragione considerando che gli investitori si occuperanno anche della gestione. «Saremo aiutati da esperti del settore che ci stanno già supportando – racconta Marchandise – e che ci aiuteranno a lanciare il business quando il progetto sarà pronto. Da non sottovalutare l’apporto di Starching anche per quanto riguarda la conoscenza della cultura italiana del settore, vera chiave per il successo di questo progetto».

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