NATURA E BENESSERE PER TUTTE LE ETÀ. NUOVE FORME DELL’ABITARE COLLETTIVO
Dalla due diligence fino alla consegna degli appartamenti. Starching per il complesso Milano 3.0, che si arricchisce con il primo progetto di independent senior living.
A pochi chilometri dal centro di Milano, Starching sta seguendo la consegna del complesso Milano 3.0 Next Generation Living di Basiglio, promosso da DeA Capital Real Estate Sgr.
L’intervento consiste nella progettazione e costruzione di sei nuovi edifici nell’area di Milano 3. Complessivamente si tratta di circa 260 appartamenti di diverse dimensioni, organizzati al di sopra un basamento che ospita le hall di ingresso, i servizi, i locali accessori agli edifici, i locali tecnici e i box auto. Servizi integrati con un sistema sia a piano strada che a piano podio, di spazi verdi, percorsi pedonali e aree di sosta e relax, che danno vita ad una piacevole corte interna che arricchisce il paesaggio circostante.
Starching ha seguito l’operazione fin dalle fasi di advisory e supporto nel momento della scelta e dell’acquisizione del lotto, sviluppando tutte le fasi di progetto, le pratiche amministrative e seguendo la fase costruttiva con le attività di direzione lavori e collaudi fino alla consegna degli appartamenti.
Nello specifico DeA Capital Real Estate Sgr gestisce l’operazione di Milano 3.0 attraverso il Fondo High Garden, un fondo di investimento immobiliare riservato a investitori professionali, sottoscritto da Orion Capital Managers con cui Starching collabora da tempo su diverse operazioni da Roma a Genova.
Recentemente è stata ufficializzata la cessione da parte del Fondo High Garden al Fondo Aristotele Senior, gestito da Fabrica Immobiliare SGR, di due delle sei palazzine del progetto. L’iniziativa, che vede Inps, Inarcassa, Enpap ed Enpacl come investitori attraverso il Fondo Aristotele Senior, punta a promuovere un nuovo concetto di residenzialità per un pubblico senior over 65 dinamico e autonomo, con appartamenti in locazione all’interno di un contesto abitativo in grado di fornire aree comuni, amenities e ampi spazi verdi e servizi dedicati ai residenti. I due edifici destinati all’innovativo modello di independent senior living ospiteranno 87 appartamenti privati, con diversi tagli di grandezza. Al piano terra saranno realizzate le aree comuni e i terrazzi ospiteranno attività ed eventi di intrattenimento, animazione e socialità all’aperto. L’obiettivo è offrire un sistema professionale di accoglienza e di supporto alla residenzialità, consentendo agli ospiti di avere maggiore socialità e più cura di sé stessi, servizi di supporto comuni pur mantenendo una propria autonomia e indipendenza. Dils, advisor dell’operazione, si occuperà della locazione e della gestione delle unità residenziali.
La consegna dell’intero lotto è fissata per la fine del 2025 e al momento si stanno ultimando le finiture di poche unità residenziali, visto che la maggior parte degli edifici sono pressoché finiti. Al momento i lavori proseguono sulle facciate e per l’appunto sulle finiture di alcune unità e alcuni spazi comuni, dove risulterà evidente la firma dello studio di architettura Atelier(s) Alfonso Femia.
Starching ha firmato la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva del progetto e si è occupata, oltre che della direzione lavori, anche del coordinamento della sicurezza.
Natura e verde caratterizzano il concept del progetto. Tutti e sei i nuovi fabbricati sono circondati da un grande parco pubblico, condominiale ma con accesso anche agli esterni, secondo le regole del territorio dello storico Milano 3, proprio per mantenerne l’identità specifica. L’intervento avrà sul suo perimetro anche una pista ciclopedonale. Gli edifici sono stati progettati in funzione del benessere delle persone e del rapporto con l’ambiente circostante. Le ampie logge vivibili che affacciano sul vicino lago e sulla natura intorno, sono di fatto un’estensione dell’interno verso l’esterno. Tutti gli appartamenti sono inoltre progettati in classe energetica A4, anche grazie all’utilizzo di materiali eco-compatibili, impianti integrati con pompe di calore e tecnologie di risparmio idrico che permettono la produzione di energie rinnovabili, come quelle geotermica e solare.
Architettura residenziale che si concretizza grazie al coinvolgimento di competenze interdisciplinari come quella di Milano Contract District per l’interior design, Ariatta per gli impianti. Tra gli altri, l’ingegner Filippo Valaperta per le strutture, l’architetto Michelangelo Pugliese per il landscape design, gli agronomi Filippo Bernini e Marco Giorgetti (per la gestione del verde esistente e le future ripiantumazioni) e l’ingegner Lara Mita Medici per i temi e pratiche antincendio, fino a Tecnicambiente per l’acustica e lo studio Ghezzi (idrogeotecnico) per la consulenza specifica legata a geotermica e geotecnica, senza dimenticare il supporto di Greenwich per la certificazione LEED.