PROGETTO, IL CARDINE DELLA RIGENERAZIONE

4 Aprile 2024

A Trieste i nuovi uffici della regione nel porto vecchio

Nel 2024 Starching si concentrerà particolarmente sui grandi progetti di rigenerazione, opere private e pubbliche, in grado di trasformare interi quartieri e pezzi di città.
A Roma si spazia dal settore workplace con il nuovo Headquarter ENEL, che vede Starching protagonista da fine 2020 per la progettazione esecutiva e costruttiva e il coordinamento generale della progettazione, all’intervento mixed use in via Boncompagni, dove Starching è incaricato per la progettazione integrata e la direzione lavori. A Milano il progetto UniMi va oltre la funzione didattica e universitaria, creando a MIND un vero e proprio polo culturale e didattico che si affiancherà allo Human Technopole. Nel 2024 sono partiti anche i lavori per la nuova Beic, la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura in Porta Vittoria. Da segnalare nel capoluogo lombardo anche i due progetti residenziali: Milano 3.0 e Park West.

A Trieste, nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione del porto Porto vecchio, Starching è al lavoro per i nuovi uffici della Regione Friuli-Venezia Giulia. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica prevede il restauro e risanamento conservatori dell’edificio 118, dei magazzini 7 e 10 e dell’hangar 21.

«Il trasferimento degli uffici amministrativi con spazi per i suoi 1.200 dipendenti nei volumi del Porto Vecchio permetterà di riunire in un’unica sede uffici che oggi sono sparsi in diverse zone della città. Contestualmente si andrà a recuperare una quota significativa del patrimonio edilizio, ad oggi in stato di completo abbandono, catalizzando altri investimenti all’interno dello antico scalo, che rimane uno dei più importanti e grandi porti d’Europa e del Mediterraneo», dichiara Simone Longoni, Director di Starching. Insieme a un raggruppamento temporaneo di 600 professionisti complessivi, Starching si è aggiudicata l’appalto per il progetto di fattibilità tecnica ed economica e la direzione lavori nella successiva fase esecutiva. Il team che si è costituito rappresenta un’eccellenza composta da diversi professionisti e professionalità.

Tra loro sei studi di livello nazionale ed internazionale, oltre a Starching, coordinati da Atelier(s) Alfonso Femia (per il coordinamento generale, gli aspetti architettonici, la tecnologia, l’involucro), Milan Ingegneria (per la progettazione strutturale e la vulnerabilità sismica, progettazione antincendio delle strutture e il Bim management), Deerns Italia (per la progettazione impiantistica, i cam, l’acustica), Damiani Arch+ (local architect), lo studio geologico Graziano Masi e per il restauro Maelle Restauri. Il progetto ha lo scopo di riqualificare 4 edifici e si pone come obiettivo la riconversione di una superficie di oltre 45mila mq. Il valore stimato delle opere è superiore ai 100 milioni di euro e il completamento è previsto in 3 anni.

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